Smartpaint

 
Struttura meccatronica innovativa di trattamento superficiale per la patinatura nell’industria cartaria
Finanziato con POR FESR 07/13 – Misura I.1.3 “Poli di Innovazione”
 
Durata 2012-2013
 
Il progetto si propone di sviluppare un nuovo sistema di patinatura della carta, attualmente realizzato con una struttura in acciaio inox di grande peso, costi e consumi.
Si intende considerare un nuovo approccio progettuale rivolto a concepire diversamente l’architettura dell’intero sistema, ricercando soluzioni realizzative più semplici e meno onerose, capaci di approdare a masse dell’ordine del 10% rispetto a quelle attualmente in gioco, prevedendo l’impiego di materiali innovativi per l’ambito d’applicazione (materiali compositi e polimeri elastomerici con cariche tecniche specifiche, piuttosto che trattamenti superficiali a proiezione) sotto le linea guida della razionalizzazione delle materie prime e dell’efficientamento generale del sistema risultante, sia in termini produttivi per la fabbricazione, sia per quanto ne concerne la messa in opera, l’utilizzo operativo e la manutenzione ordinaria.
Particolarmente interessante è l’obiettivo di contrarre i consumi del liquido di patinatura, migliorando la sostenibilità del processo in termini di impatto ambientale. Parallelamente, le soluzioni architetturali che si desidera studiare, sviluppare e prototipare dovrebbe consentire un importante miglioramento rispetto ai problemi di pulizia che detti sistemi di patinatura richiedono, in virtù del fatto che la sostanza caolinitica tende a sedimentare e dunque occorre prevedere un ricircolo continuo di acqua di lavaggio quando la struttura non risulta operativa, con un conseguente dispendio energetico che è verosimile poter abbattere.
 
Al progetto partecipano una grande impresa, tre piccole imprese ed un’università, che sono nell’ordine:
 
- COMECART Costruzioni Meccaniche Cartiere S.p.A. (Capofila)
- Pieffe S.r.l.
- Blue Engineering S.r.l.
- Tecnogranda S.p.a.
- Politecnico di Torino – DISAT
 
Nell’ambito del progetto Tecnogranda concorre alla concezione e alla progettazione della nuova struttura per la patinatura della carta, definendo la soluzione realizzativa dal punto di vista strutturale, di concerto con le esigenze dettate dal capofila e l’apporto degli altri partner. seguendone le fasi realizzative dell’impianto prototipale e lo svolgimento delle prove di valutazione e validazione.