Ultime News

visualizza tutte le news >>

Curiosità

visualizza tutte le curiosità >>

Shelf Life: la seconda vita degli alimenti



Letteralmente si traduce “vita a scaffale”, ma la shelf life è un concetto complesso che ha un duplice significato. Shelf life consiste infatti nell’esposizione del prodotto sullo scaffale del punto vendita, ma rappresenta anche la vita utile di un alimento.
 
Tenendo conto di questa doppia valenza, si devono considerare tutti i fenomeni che possono degradare l’alimento: luce e temperatura se si pensa al prodotto sullo scaffale, manipolazione, stoccaggio e movimentazione se si pensa all’intera vita dell’alimento. La data di scadenza di un alimento nasce proprio da queste considerazioni e da altri elementi, come i test sperimentali in grado di prevedere la vita utile di un prodotto.   
 
Si comprende perciò quanto sia importante che produttori e distributori – oltre ai consumatori – considerino la shelf life degli alimenti.  
 
Ma la “vita a scaffale” varia da prodotto a prodotto: se, ad esempio, un alimento viene consumato subito dopo l’apertura della confezione, non si può parlare di seconda vita, in quanto, appena aperto, il prodotto conserva le sue qualità senza subire influenze dall’ambiente esterno; mentre se il prodotto viene aperto e poi consumato gradualmente, subisce contaminazioni esterne (aria, luce e oggetti come forchette e coltelli) che ne determinano la durata.
 
Dunque, la reazione di un prodotto alle manipolazioni che può subire sono legate alla natura stessa dell’alimento. È pertanto fondamentale prevedere la vita utile di un prodotto – in termini microbiologici, organolettici e chimico-fisico – basandosi su simulazioni delle condizioni che l’alimento incontrerà durante la sua vita.
 
Per maggiori informazioni, visitare il sito di Alimenti & Bevande.